Cos’è il metodo MaPS?

Sei tra quelle persone che vorrebbero dimagrire ma non ci riescono? Che magari si impegnano ma poi vanificano tutto con una serie di intemperanze alimentari? Che vengono attratti irresitibilemente dal cibo e non riescono a esercitare la volontà di fronte ad esso?
Niente di male, non è colpa tua!
Cerchi di opporti razionalmente (volontà) a qualcosa che nasce su un altro piano, quello delle emozioni!

La tua volontà contro qualcosa di molto più potente, non puoi vincere, non così!!!

E’ dalla ricerca di una modalità diversa di gestire questo problema che nasce il metodo MaPS (Magro Per Sempre).
La mia ricerca è durata molti anni e mi ha portato ad alcune considerazioni e ipotesi di lavoro che ho verificato sul campo con decine e decine di clienti.
La ricerca mi ha dato ragione!
Per cambiare questo stato di cose occorre deprogrammare e riprogrammare il nostro modo di rispondere alle emozioni.

Il metodo prevede un RICONOSCIMENTO delle emozioni alla base delle nostre intemperanze, PRESA DI COSCIENZA della funzionalità del comportamento messo in atto, una PRODUZIONE di un comportamento appropriato alla gestione dell’emozione e una RIPROGRAMMAZIONE del comportamento alimentare.

In pratica:
Se sono preda di una rabbia molto forte e in conseguenza di questa trovo conforto nel cibo (sgranocchio rabbiosamente dei biscotti, patatine o altro) la prima cosa che devo fare è riconoscere che il comportamento alimentare deriva da quella emozione e prendere coscienza che mangiare mi serve per gestire quell’emozione che altrimenti non saprei gestire, produrre poi un comportamento diverso per gestire la rabbia (per esempio esplicitandola e pronunciando una frase che mi faccia capire la funzione di quella rabbia per me! E/o, se è possibile, affrontare la fonte della mia rabbia ) e infine riprogrammare un comportamento alimentare adeguato alla mia reale fame.

In questo modo è più facile capire se sto cercando cibo perché ho fame o perché devo mettere a tacere qualche emozione (spiacevole o piacevole, vedi eccitazione!)

Il metodo è piuttosto semplice (anche se più complesso nella pratica perché le emozioni possono essere più di una, ma niente paura si impara velocemente!).
E in poche sedute si diventa autonomi nell’applicazione e davvero in poco tempo si riesce a riprogrammare perfettamente il proprio comportamento alimentare.

Provare per credere!

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